La disfunzione erettile è la difficoltà persistente a ottenere o mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto. La parola che conta è persistente: un episodio isolato dopo una serata storta non è una disfunzione erettile, e trattarlo come tale genera più ansia del problema stesso. La prevalenza aumenta con l'età ma non è un esito inevitabile dell'invecchiamento.
Il punto che cambia tutto è che non è una malattia a sé: è il modo in cui si manifesta qualcos'altro. Per questo la pagina parte dalle cause, in ordine di quanto sono frequenti, e arriva ai trattamenti solo alla fine — la scelta del farmaco viene dopo, non prima, di aver capito che cosa la rende necessaria.
La causa più trascurata: i farmaci che prendi per altro
È il primo posto in cui guardare e quasi nessuno ci pensa. Molti farmaci di uso comune — per la pressione, per il colesterolo, per la prostata, per l'ansia, perfino un antistaminico — possono ridurre l'erezione come effetto indesiderato. Il segnale tipico è una difficoltà comparsa nelle settimane successive all'inizio o al cambio di una terapia, in un uomo che prima non ne aveva.
Un avvertimento prima della tabella, ed è quello che conta di più su questa pagina: non si sospende né si riduce da soli un farmaco per la pressione, per il cuore o per il colesterolo. Il rischio è concreto e molto peggiore del disturbo che si sta cercando di risolvere. Quello che si può fare è arrivare dal medico sapendo che l'associazione esiste: dentro la stessa classe esistono spesso alternative con un profilo diverso.
| Classe di farmaci | Esempi comuni | Approfondimento |
|---|---|---|
| Antipertensivi — calcio-antagonisti | Amlodipina | Amlodipina e disfunzione erettile |
| Antipertensivi — sartani | Telmisartan, losartan | Telmisartan · losartan |
| Anticoagulanti e antiaggreganti | Warfarin, anticoagulanti orali, aspirina | Anticoagulanti e disfunzione erettile |
| Statine | Atorvastatina, simvastatina | Le statine possono causare disfunzione erettile? |
| Farmaci per la prostata (alfa-bloccanti) | Tamsulosina, alfuzosina, silodosina | Tamsulosina e Flomax |
| Antistaminici | Antiallergici, anche da banco | Antistaminici e disfunzione erettile |
| Antidepressivi e antiepilettici | SSRI, bupropione, gabapentin | Gabapentin · bupropione |
Le altre cause, in ordine di quanto sono frequenti
Vascolari e metaboliche — la maggioranza dei casi dopo i 40 anni
L'erezione è un fenomeno idraulico: dipende da quanto sangue arriva e da quanto resta. Tutto ciò che danneggia i vasi la compromette, e sono le stesse condizioni che danneggiano il cuore — ipertensione, diabete, colesterolo alto, fumo, sovrappeso, cattiva circolazione periferica. È il motivo per cui la DE viene definita un sintomo sentinella: le arterie del pene hanno un calibro minore di quelle coronarie, quindi si chiudono prima e danno segnale prima.
Neurologiche e post-chirurgiche
Il segnale deve arrivare dal cervello al bacino, e qualunque cosa interrompa quel percorso conta: compressione del nervo sciatico, mal di schiena, lombosciatalgia ed ernia del disco, un diabete di lunga durata, e la chirurgia pelvica — la prostata soprattutto, ma anche un intervento per ernia inguinale. Dopo un intervento la funzione può tornare, ma raramente da sola: esiste una vera e propria riabilitazione erettile.
Ormonali
Testosterone basso, disturbi della tiroide, prolattina alta. Sono la minoranza dei casi — vale la pena dirlo perché il testosterone è la prima cosa che molti cercano — e si accompagnano di solito a un calo del desiderio, non solo dell'erezione. È la distinzione che orienta: se il desiderio c'è e l'erezione no, l'ormone raramente è il problema.
Psicologiche
Ansia da prestazione, stress, depressione, difficoltà di coppia. Sono la causa prevalente sotto i 40 anni e sono riconoscibili: la difficoltà è situazionale — compare con una partner e non da solo, o in certe circostanze e non in altre — e le erezioni notturne e mattutine restano presenti. Vale anche il contrario: qualunque causa fisica genera ansia, e l'ansia peggiora la causa fisica, motivo per cui i due piani vanno quasi sempre affrontati insieme.
Come capire quale è la tua
Non sostituisce una visita, ma tre domande orientano più di quanto sembri, e sono le stesse che farebbe un medico:
- Le erezioni mattutine ci sono ancora? Se sì, l'apparato funziona e la causa è più probabilmente psicologica o situazionale. Se sono sparite gradualmente, il sospetto si sposta sul versante vascolare o neurologico;
- È comparsa all'improvviso o poco a poco? Un esordio netto e databile suggerisce un fattore preciso — un farmaco nuovo, un evento, un intervento. Un declino lento suggerisce una causa vascolare accumulata negli anni;
- Succede sempre o solo in certe situazioni? Sempre e ovunque orienta al fisico; solo con una partner, o solo in certi contesti, orienta al psicologico.
Poi c'è la domanda che precede tutte le altre: è cambiato qualcosa nella terapia negli ultimi mesi? È la più facile da verificare e la più spesso saltata.
Quando vale la pena farsi vedere
Sempre, se dura da più di tre mesi. E prima, senza aspettare, se la DE è comparsa insieme ad altri segnali — affanno da sforzo, dolore al petto, gambe che si stancano camminando — o se hai ipertensione, diabete o colesterolo alto già noti. Non è prudenza generica: la disfunzione erettile precede spesso di anni un evento cardiovascolare, ed è uno dei pochi sintomi che porta un uomo dal medico in tempo per prevenirlo.
La visita è semplice: anamnesi, esame obiettivo, esami del sangue per glicemia, lipidi e testosterone. Nulla di invasivo, e nella maggior parte dei casi si chiude in una volta.
Che cosa si può fare
Due percorsi, che funzionano meglio insieme che separati. Il primo agisce sulle cause: attività fisica — con un effetto documentato — peso, fumo, alcol, sonno, e la revisione delle terapie in corso di cui sopra. È lento, ed è l'unico che cambia la traiettoria.
Il secondo agisce sul sintomo, ed è la classe degli inibitori della PDE5: sildenafil, tadalafil, vardenafil. Funzionano nella maggior parte dei casi e hanno una controindicazione che non ammette eccezioni, i nitrati. Quale scegliere dipende da quanto deve durare l'effetto e da come si tollera ciascuno: il confronto completo, con i prezzi, è nella guida alla scelta della pillola per l'erezione, e le schede dei singoli farmaci sono sildenafil, tadalafil, vardenafil e Kamagra oral jelly.
Se stai valutando la strada senza ricetta, il confronto onesto dei rimedi è nella guida al viagra naturale. Se invece il problema principale è il controllo e non l'erezione, la pagina giusta è pillole per durare di più a letto.
Che cosa sono gli inibitori della PDE5
La PDE5 è un enzima che demolisce il GMP ciclico, la molecola che tiene rilassata la muscolatura liscia dei corpi cavernosi. Bloccarla vuol dire lasciare che il segnale duri: il sangue entra e resta. Sono inibitori della PDE5 — in sigla PDE5i — tutti e quattro i farmaci orali per la DE: sildenafil, tadalafil, vardenafil, avanafil — e la differenza fra loro non è la potenza ma la durata e la selettività, cioè quali altri tessuti toccano e con quali effetti indesiderati.
Due conseguenze pratiche che valgono per tutta la classe. La prima: non provocano l'erezione, la permettono — serve comunque l'eccitazione, e chi si aspetta un effetto automatico li giudica inefficaci a torto. La seconda: agiscono tutti sulla stessa via dei nitrati, per questo l'associazione è vietata senza eccezioni.
Se prendi già altre terapie, la domanda da farsi prima di iniziare è se si possono associare — e per la maggior parte va bene. Le combinazioni più cercate hanno una risposta dedicata: statine, alfa-bloccanti per la prostata, antinfiammatori, alcol. L'elenco completo è nella sezione sulle interazioni con altri farmaci.
Esistono farmaci da banco per la disfunzione erettile?
In Italia no. Gli inibitori della PDE5 sono tutti soggetti a ricetta e non esiste una versione da banco approvata: quello che si trova senza ricetta in farmacia o al supermercato è un integratore, non un farmaco, e non ha l'efficacia dimostrata della classe. L'unica eccezione formale è Eroxon StimGel, un gel topico registrato come dispositivo medico, che si acquista senza ricetta ma agisce in modo diverso e su una parte più ristretta dei casi. Il confronto onesto degli integratori è nella pagina sulle alternative naturali al viagra e al cialis.
Fonti
- ISS — Disfunzione erettile, Istituto Superiore di Sanità
- EMA — Viagra (sildenafil), scheda pubblica di valutazione
- AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco, per il regime di fornitura dei medicinali citati



